IL MEDICO RISPONDE - OSTEOPOROSI

Osteoporosi, terapie cortisoniche e acido zoledronico

Domanda al medico

Ho letto che nel trattamento dell'osteoporosi anche causata da terapie cortisoniche può essere utilizzato l'acido zoledronico. Vorrei sapere come agisce questo farmaco, quali sono gli effetti collaterali e per quali pazienti è consigliato. Inoltre può essere prescritto dal medico di base?


Risponde il dott. Roberto Bortolotti (direttore U.O.C. di Reumatologia Ospedale S. Chiara di Trento) L’acido zoledronico è un bisfosfonato utilizzabile per la cura dell'osteoporosi. Il meccanismo d'azione è lo stesso degli altri aminobisfosfonati come l'alendronato: inibisce il riassorbimento osseo. Si somministra per vie endovenosa ed è sufficiente una sommniatrazion annuale. Viene somministrato in ospedale (ambulatorio infusionale, durata circa 30 minuti) su indicazione del medico reumatologo ma anche su proposta del medico di medicina generale che prende accordi con il Day Hospital di reumatologia . Si utilizza in genere quando la somministrazione orale non è possibile o per migliorare l'aderenza alla terapia. Effetti indesiderati: possibile reazione febbrile nelle 24-48 ore successive. Non si somministra se la funzione renale è ridotta o in caso di ipocalcemia.

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